Quello che mi ha insegnato di più` questo lavoro e` stato sicuramente guardare il mondo con occhi diversi. Definire cioè i miei pensieri come agenti esterni che governano le mie azioni.

I giochi, infatti, sono simulazioni della vita, aiutano ad avere un’idea della realtà in un luogo sicuro, permettono di gestire quindi solo le informazioni necessarie, comprenderne le difficoltà collegate e poterle superare.

Quando si ricerca la ‘chiave’ per ottenere una soluzione a un problema, è necessario quindi osservare tutto ciò che ci circonda, riuscire a individuare i nostri presupposti, prenderne le distanze mentalmente e immaginare l’impossibile. L’estasi e la gioia successive all’ essere riusciti a comprendere e infine a trovare la chiave e` sempre imparagonabile, soprattutto quando la tensione diviene nel percorso di ricerca molto alta.

Per fortuna, o sfortuna, quando, invece, siamo bloccati nella vita reale la ricerca di questa ‘chiave’ non dura solo qualche minuto o qualche ora, alcune volte perdura per anni. Ma se formuliamo nella nostra testa il potente pensiero positivo attraverso questa domanda: “cosa non ho ancora visto con occhi diversi ?” Raggiungeremo quella gioia e serenità necessarie per affrontare al meglio la vita.