Mi piace sempre fare due chiacchiere con i clienti dopo che hanno finito di giocare, trovo interessanti i loro spunti e confrontarci sui loro timori iniziali.

Soprattutto i clienti che vengono la prima volta a giocare capita che chiedano quanto serva essere “intelligenti”.

Allora spiego loro che non serve essere intelligenti, ma aprire il proprio immaginario, il pensiero laterale, perche` gli enigmi sono piu` semplici di quello che sembra.

Mi pare che ci sia sempre un sottofondo nella societa` moderna che considera l’intelligenza come la capacita` di sapere far bene calcoli o essere brillanti nella retorica.

Per fortuna non e` cosi`.

Credo che bisogna cercare di giocare a giochi che ti aiutano a sviluppare il pensiero laterale e soprattutto a sentire sulla propria pelle che si puo` essere piu` o meno portati, ma che questo non c’entra nulla con l’intelligenza.