Oggi il mio istruttore di difesa personale ha insegnato un aspetto molto importante di quando ci si confronta con situazioni di pericolo: l’importanza della prima reazione del corpo.

Non sempre l’automatismo immediato e l’estrema reattività possono essere di aiuto perché il cervello attiva questi meccanismi anche quando non sono necessari.

Capita di reagire d’istinto anche all’amico che vuole farci uno scherzo o a un abbraccio della persona cara e rischiare di fargli del male senza volerlo.

La vita sociale diventa difficile quando si è così reattivi, non possiamo sicuramente frenare l’istinto umano che ci contraddistingue ma imparare a gestirlo è importante.

Sperimentare Escape Room con temi horror estremi o che spingono al limite le paure di chi gioca devono essere sempre affrontate con una certa mentalità per far sì che diventino un’esperienza intrigante e non ci si faccia del male o si rischi di rompere elementi di scena.

Non tutti reagiscono alla paura nella stessa maniera e bisogna essere quindi consapevoli che chi ci circonda, sia i nostri compagni che gli stessi creatori (ed eventualmente attori) del gioco, sono persone che vogliono divertirsi e la situazione è sempre una simulazione.